Vai ai contenuti
Salta menù
Salta menù
Santuario Madonna del Bosco pag 3
Chiese e Musei







































    



Il muro di tramontana si eleva sublime, a perfetto semicerchio geometrico, ben proporzionato a tutto l’edificio, con una muratura piena, solida, massiccia, fatta per sfidare le intemperie, gli uragani e l’usura dei secoli I muri laterali, a larghe curve, sembrano abbracciare il tempio e a sostenerlo alto in tutta la sua imponenza. La muratura segue le angolazioni con superficie di raccordo. La chiesa sottostante venne ricavata parte sfruttando il forte scoscendimento del suolo, parte con scavi in un terreno ricco di sorgive d’acqua che vennero raccolte e convogliate in un unico Pozzo, rendendo la chiesa perfettamente asciutta. La maggiore difficoltà dovette essere superata per la costruzione delle fondazioni in quanto fu necessario bonificare un terreno rigurgitante di acqua. L’architetto fece scavare fondazioni tanto profonde quanto era l’altezza della fabbrica che doveva sostenere, riempendola di pietra durissima e calce con uno spessore di circa due metri e cinquanta per impedire l’infiltrazione dell’acqua. La chiesa è ad una sola navata con pianta ellittica allungata i cui raccordi angolari sono realizzati mediante superficie curve tangenti alle pareti dei lati lunghi del vano centrale; mentre l’abside di fondo acquista maggiore profondità con l’interposizione di una zona di distacco del vano centrale a tutto l’ambiente maggiore sviluppo longitudinale.  La chiesa ha una volta a padiglione ed è illuminata da finestre a forma di occhio. La facciata di stile barocco risulta di semplice impianto con fiorita decorazione lapidea nel portale e nella sovrastante finestra, presenta un’equilibrata compostezza nelle proporzioni ed una certa sobrietà nelle decorazioni la modellazione appare ricca di valori plastici e chiaroscurali in cui la purezza della forma non è turbata dai sovrapposti elementi decorativi. Il complesso architettonico appare molto elegante perché completamente isolato. La cripta sottostante ad unica navata, coperta da una volta a quattro vele, conserva ancora il pozzetto con la vena d’acqua in cui venne ritrovato il sacro velo con l’immagine della Madonna. È adornata con un altare in marmo policromo in stile barocco sopra il quale venne affrescato un quadro figurante l’immagine della Madonna che tiene in braccio Gesù Bambino, che regge nella mano sinistra una sfera rappresentante il mondo. Al centro del pavimento fu costruita una cupoletta in marmo bianco per custodire l’acqua del pozzetto ritenuta miracolosa. Sulla volta vennero dipinte figure di dottori della chiesa ed altri disegni ornamentali di buona fattura che oggi va lentamente deteriorandosi a causa dell’umidità del luogo. La chiesa è dotata di tre altari, di cui quello centrale in marmo policromo dedicato alla  Madonna del Bosco è adornato con una decorazione barocca di dubbio gusto estetico e non in perfetta armonia con tutto l’insieme architettonico. Nella nicchia ad arco, coperta da un grande quadro ad olio di buona fattura che raffigura un angelo che porta l’immagine di Maria, è collocato una specie di armadio in legno con sportelli dove si conserva il sacro velo con l’immagine della Madonna....continua

























Breve preghiera
Tu si nostra Suvrana
Tu si Matri Pia
Cu l'acqua da funtana
lava st'armuzza mia



Parlando del ritrovamento
un canto diceva:
Quannu 'menzu u ruvetti ti truvau
culi Portagioia Andrea Armau
Tu ti mustrasti binigna e curtisi
spunta lu suli dintra stu paisi.


Torna ai contenuti
Icona dell'applicazione
Spazioniscemi Installa questa applicazione sulla tua schermata principale per un'esperienza migliore
Tocca Pulsante di installazione su iOS poi "Aggiungi alla tua schermata"