Festa di San Giuseppe
Feste e sagre
A caratterizzare la festa di San. Giuseppe c'è, in particolare, l'altare dedicato a San Giuseppe, o "Avutaru ro patriarca San Giuseppe", promesso a seguito di grazia ricevuta per sua intercessione. Gli altari si presentano come are votive addobbati con veli e altri preziosissimi decori, sui quali sono poste forme di pane lavorate, che rappresentano sacri simboli, vari tipi di pasta con condimenti diversi, frittelle di cardi e di finocchietti selvatici, frutta, dolci e varie primizie. Giorno 18, a mezzogiorno, si aprono le porte del luogo in cui l’altare è stato allestito e si attende il Sacerdote per la benedizione fatta sul pane, sui dolci e, in particolare, sulle persone, vere destinatarie della benedizione di Dio. Nel tardo pomeriggio, all'Ave Maria, (Ora italica - Un'ora dopo il tramonto) come per incanto, nello spazio antistante ogni Altare e, liberamente, nei crocicchi delle strade, vicoli e spazi aperti, vengono accese fascine di legna, accatastate per realizzare una grande fiammata -la "Luminaria"-, che favorisce l'aggregazione e la socializzazione di tante persone attorno al fuoco, che si sentono "popolo" protagonista della festa e di un'intesa religiosa in nome di "Uno" nel quale ci si riconosce e la cui grandezza è nota a tutti: San Giuseppe. La brace ricavata dal falò servirà anche per arrostire carciofi e salsiccia da offrire ai visitatori, in segno di partecipazione alla gioia della festa, anche con un positivo risvolto folkloristico....continua

















