Vacirca Antonio Francesco 2
Personaggi
«Caro Signore, voi avete messo tutto l’ardore della vostra anima di poeta a piangere i lutti e a cantare le invincibili speranze del Belgio martire. Siatene ringraziato».
Non pochi giudizi lusinghieri ricevette per le sue pubblicazioni. Il prof. Cecchi scrisse:
«Il Tommasi ha ingegno, ha potente volontà, ha vena poetica; egli può quando vuole dare all’Italia dei bei frutti e imperituri».
Il Tommaseo, con lettera del 13 marzo 1874, dopo avere esaminato una sua poesia, pur trovandovi da correggere qualche cosa ritiene notabili alcuni versi e lodevoli alcune espressioni. Il prof. Maggiore Grimaldi nella lettera datata 2 agosto 1882 scrive che
«la poesia del Tommasi non ha il merito poetico di quella del Rapisardi, ma ha un merito molto maggiore ed è quello del buon senso... Il concetto del Tommasi è nobilissimo ed io lo ammiro».
G. Zanella, con cartolina del novembre 1887, ringrazia del «dono gentile dei suoi versi nei quali ammira i nobili sentimenti del suo cuore».
Oltre ad essere un impareggiabile educatore e un insigne poeta era un oratore affascinante dalla parola facile e forbita. I suoi discorsi, sempre elevati, vibranti di alti sentimenti, di profonda fede cristiana, di amore e di patriottismo, pronunziati in tante occasioni, erano seguiti con schietta e sincera ammirazione e acclamati con calorosi applausi da tutti i presenti.
Giuseppe Tommasi rappresentò, senza dubbio, un punto di riferimento culturale valido e sicuro, per oltre mezzo secolo di incivilimento sociale della nostra popolazione e una guida spirituale autorevole, sensibile e preparata per tanti giovani studiosi che si cimentavano nel difficile agone della poesia e delle umane lettere.
Oltre ad essere un impareggiabile educatore e un insigne poeta era un oratore affascinante dalla parola facile e forbita. I suoi discorsi, sempre elevati, vibranti di alti sentimenti, di profonda fede cristiana, di amore e di patriottismo, pronunziati in tante occasioni, erano seguiti con schietta e sincera ammirazione e acclamati con calorosi applausi da tutti i presenti.
Giuseppe Tommasi rappresentò, senza dubbio, un punto di riferimento culturale valido e sicuro, per oltre mezzo secolo di incivilimento sociale della nostra popolazione e una guida spirituale autorevole, sensibile e preparata per tanti giovani studiosi che si cimentavano nel difficile agone della poesia e delle umane lettere.
OPERE
1 - In morte di Vittorio Emanuele e per l’attentato contro Umberto I, versi, Palermo, Il Progresso, 1878.
2 - Per l’augusto viaggio de le SS.MM. Umberto I e Margherita di Savoia in Sicilia,Terranova, Scrodato, 1881.
3 - Lettera al chiarissimo pubblicista Luigi Farci, Terranova, Scrodato, 1881.
4 - In occasione dell’ode 31 marzo 1282 di Mario Rapisardi, ode, Catania, Pastore,1882.
5 - Religione e libertà, carme dedicato a SS. Leone XIII, Piazza Armerina, Pansini, 1886.
6 - Per il genetliaco di S.M. Umberto I, XIV marzo MDCCCLXXXVIII, Catania, Pansini, 1886.
7 - Ode a Maria, 1889.
8 - Edelina, novella, Caltanissetta, Ospizio di Beneficienza, 1909.
9 - Dio, carme, Catania, Giannotta, 1912.
10 - Celiando, Caltanissetta, Ospizio di Beneficienza, 1913.
11 - La pastorale del Cardinale D. Mercier, Caltanissetta, Ospizio di Beneficienza, 1916.
12 - In morte di un eroe, 1918.
13 - Alle madri d’Italia,1917,1919.
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14 - In occasione della morte di Alessandro Manzoni, carme, Catania, Giannotta,1923. In nota egli scrive: «Questo carme, dettato or sono 50
anni e che diè luogo ad una lettera assia incoraggiante dell’insigne Tommaseo diretta all’autore, il 13 marzo 1874, affido oggi, in tardissima
età, alla stampa, per appagare il desiderio di molto fra i miei discepoli, che non vogliono non vadan perdute alcune cosette poetiche».
anni e che diè luogo ad una lettera assia incoraggiante dell’insigne Tommaseo diretta all’autore, il 13 marzo 1874, affido oggi, in tardissima
età, alla stampa, per appagare il desiderio di molto fra i miei discepoli, che non vogliono non vadan perdute alcune cosette poetiche».
15 - In morte di Nicolò Tommaseo, 1924.
Bibliografia
Angelo Marsiano -Geografia Antropica pagg.253-254-255-256-.257- Caltanissetta Tip. Lussografica
Scheda: Fernando Preti – spazioniscemiweb © Riproduzione riservata
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Angelo Marsiano -
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