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Il sipario dell'oblio. Nel vuoto di domani
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                                              Il sipario dell'oblio. Nel vuoto di domani

 
L’opera si inserisce nel panorama della narrativa italiana indipendente e affronta temi di introspezione, memoria e perdita, con uno stile visionario e riflessivo. È nota per la sua prosa poetica e per l’esplorazione esistenziale del tempo e dell’identità.
L’opera ruota attorno al concetto di “oblio” come spazio interiore e metafisico, dove i confini tra realtà e sogno si confondono. Vicari indaga il rapporto tra il ricordo e l’assenza, la dissoluzione dell’io e la ricerca di un senso in un futuro svuotato di certezze. L’atmosfera rarefatta e simbolica riflette un senso di sospensione e di spaesamento tipico della letteratura postmoderna. La scrittura di Vicari combina lirismo e sperimentazione formale, alternando passaggi descrittivi a momenti di forte densità emotiva. Il ritmo narrativo lento e meditativo invita il lettore a un percorso di riflessione interiore. L’autore adotta un linguaggio evocativo che amplifica l’esperienza percettiva e la dimensione filosofica del testo. Il sipario dell'oblio. Nel vuoto di domani si configura come un saggio critico-letterario dedicato alla figura del poeta Mario Gori, corredato da inediti poetici dell’autore oggetto di studio. L’opera non è un romanzo, né un manuale, ma un saggio interpretativo: Vicari analizza la produzione poetica di Mario Gori, mettendo in luce:
  •   i motivi ricorrenti della sua poesia
  •  i valori espressivi e simbolici della sua scrittura
  •   le tensioni tra memoria e oblio nella produzione letteraria
In questo senso il titolo allude al “sipario” che separa ciò che viene ricordato da ciò che viene dimenticato, proponendo una riflessione più ampia sul destino della poesia e della memoria culturale nel tempo. Vicari, attraverso la figura di Gori, affronta proprio il rapporto tra conservazione e perdita nella dimensione poetica. In sintesi Il sipario dell’oblio è:
  •  un saggio critico su un poeta italiano
  • un testo che unisce analisi letteraria ed elementi biografico
  • un lavoro che riflette sul rapporto tra ricordo e dimenticanza nella poesia corredato da inediti poetici che arricchiscono la testimonianza complessiva dell’autore studiato.
La poesia di Mario Gori torna a farsi voce oltre il silenzio, come se il ‘sipario dell’oblio’ potesse sollevarsi per mostrare ciò che il tempo ha velato. In questi versi inediti, emergono i colori dell’anima, sospesi tra memoria e perdita, tra radici e destino. La parola poetica non teme il vuoto di domani, perché in essa risiede la traccia di un mondo che non vuole essere dimenticato.
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