Il canto del "signum"
Personaggi
Nella comunicazione la comprensione
del messaggio per la determinazione delle azioni, parimenti nel linguaggio
verbale sia esso idioletto (o parlare personalizzato) che dialetto.
Nella lingua ufficiale di un
popolo c’è sempre un rapporto verbale interpersonale che può essere filtrato
linguisticamente, distorto stilisticamente o arricchito stilisticamente o
arricchito lessicalmente da idiomi che lo rendono comunque efficace.
Nella parola l’autore cerca il
senso e la condizione che possa favorire l’espressione di una singola persona o
di un gruppo studiando la tradizione in divenire e coinvolgendo il lettore in
un affascinante scoperta di suoni e di giochi verbali.
In un ambiente parlato,
vissuto, inventato si muove “Il canto del signum”,
che esprime il rilascio della lingua dialettale, giovanilese e graffitica.
Il laboratorio linguistico de
Vicari è fatto di infinite lettere ed in esso il lettore può felicemente “entrare”
per ritrovare il piacer della parola