Il canto del "signum"
Personaggi
Il canto del signum è un libro di poesia contemporanea scritto da Gaetano Vincenzo Vicari, pubblicato in Italia nel 1997. L’opera intreccia simbolismo, spiritualità e riflessione estetica, presentandosi come un percorso poetico che esplora la relazione tra il segno, il canto e la trascendenza. È apprezzato negli ambienti letterari per la densità linguistica e la ricerca di un linguaggio sacro.
Il libro è organizzato in sezioni poetiche che si susseguono come tappe di un itinerario mistico. Vicari impiega una lingua densa di immagini, richiami biblici e musicali. Il “canto” diventa atto di conoscenza e rivelazione, mentre il “signum” rappresenta il segno che orienta l’uomo verso una verità trascendente. La struttura dialoga con la tradizione simbolista e con la poesia religiosa del Novecento.
L’opera indaga il rapporto tra parola e silenzio, luce e ombra, materia e spirito. Vicari propone una poetica in cui la parola poetica diviene liturgia e ponte tra mondi. La sua riflessione si collega alle correnti di estetica sacra e di ricerca interiore che attraversano la poesia europea contemporanea.
Il canto del signum è stato accolto positivamente da una cerchia di studiosi e lettori di poesia spirituale per la sua coerenza tematica e la profondità simbolica. È considerato un contributo significativo alla poesia italiana recente orientata alla dimensione del sacro.