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Calogero Mastruzzo
Personaggi
Calogero Mastruzzo
Nacque a Niscemi il 25 aprile 1916, morì a Palermo il 31 dicembre 1973. Scrittore, pubblicista. Compì gli studi secondari presso i padri salesiani con i quali si recò in India, dove rimase, prima come insegnante di latino, greco, inglese, poi come prigioniero civile per quasi dieci anni. Tornato in patria si laureò in giurisprudenza all'università di Catania. Poeta e scrittore molto erudito e versato nelle lettere classiche, conoscitore profondo delle lingue straniere, al ritorno dall'India pubblicò i dolceamari ricordi di quella grande esperienza "Sadhu e vacche sacre". Fece parte del Comitato di redazione delle edizioni pubblicate dalla Regione siciliana a cura dell'assemblea regionale, in occasione del XX anniversario dell'autonomia.-
Dicono di Lui...
L'ombra del campanile.
I tramonti a Santa Maria erano dolcissimi: il cielo si tingeva di un rossore verginale che, a mano a mano, s’imporporava fino ad avvampare come un incendio. Gli sfilacci di nuvole pigliavano fuoco e guizzavano in fiamme luminose. Santa Maria diventava allora un paese favoloso. ( Calogero Mastruzzo - L'ombra del campanile)
Sadhu e vacche sacre (Taccuino D'india).
Sadhù e vacche sacre non è un libro di viaggio; Mastruzzo non è andato in India per scrivere, né si è soffermato con il proposito di raccogliere immagini, fatti e sentimenti.
Eppure l’india, tutta l’india è qui: la sua anima senza tempo, gli uomini fatti di proibizioni e di divieti, le viuzze strette dei bazar tagliate a fetta nella pressa delle case, i tempietti sperduti nella campagna fatti d’una semplice lastra di pietra appoggiata a un albero della gomma, i mendicanti ciechi
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