Baroni bombe & balilla
Personaggi

Il libro Baroni, bombe e balilla è un’opera di taglio storico e socio-culturale che ricostruisce, attraverso una prospettiva critica e documentata, un periodo complesso della storia italiana e siciliana segnato da forti tensioni politiche, trasformazioni sociali e dinamiche di potere, in cui i tre elementi del titolo assumono un valore simbolico preciso: i “baroni” rappresentano le élite tradizionali e il sistema di potere legato al latifondo e alle gerarchie sociali consolidate, le “bombe” richiamano il clima di conflitto, violenza e instabilità che attraversa determinate fasi storiche, mentre i “balilla” rimandano all’organizzazione giovanile del regime fascista, la Opera Nazionale Balilla, simbolo dell’educazione ideologica e del controllo delle nuove generazioni durante il ventennio; Vicari sviluppa il suo discorso intrecciando ricerca storica e narrazione, utilizzando fonti, testimonianze e ricostruzioni che permettono di delineare un quadro vivido della società siciliana, mettendo in luce i rapporti tra potere economico, autorità politica e vita quotidiana, e mostrando come le strutture tradizionali si confrontino con le spinte del cambiamento e con le imposizioni del regime; l’autore non si limita a una cronaca degli eventi ma propone una lettura interpretativa che evidenzia le contraddizioni di quel periodo, tra conservazione e modernizzazione, tra consenso e repressione, soffermandosi anche sull’impatto che tali dinamiche hanno avuto sulle comunità locali e sulle identità individuali; particolare rilievo è dato alla dimensione educativa e propagandistica incarnata dai balilla, attraverso cui il regime cercava di formare cittadini aderenti ai propri valori, e al tempo stesso alle tensioni sociali che si manifestano attraverso episodi di violenza e conflitto evocati simbolicamente dalle “bombe”; nel complesso l’opera si configura come un contributo significativo alla comprensione della storia siciliana del Novecento, capace di coniugare rigore analitico e forza narrativa, e di offrire una riflessione più ampia sui meccanismi del potere, sulla memoria storica e sulle trasformazioni della società.