A Giunta tra religiosità e folklore
Personaggi
Il libro A giunta: tra religiosità e folklore è un’opera di carattere etno-antropologico e culturale in cui l’autore analizza le manifestazioni della religiosità popolare siciliana mettendone in evidenza il profondo intreccio con le tradizioni folkloriche, prendendo come punto di riferimento il contesto locale di Sicilia e in particolare le pratiche legate alla “giunta”, intesa come insieme di riti, celebrazioni e forme espressive che uniscono devozione religiosa e partecipazione comunitaria; Vicari mostra come queste manifestazioni non siano semplici eventi rituali ma veri e propri momenti di costruzione dell’identità collettiva, in cui elementi sacri e profani convivono e si influenzano reciprocamente, dando vita a forme culturali complesse e stratificate; l’autore utilizza un approccio che combina osservazione diretta, analisi storica e interpretazione simbolica, evidenziando come i riti religiosi siano spesso accompagnati da pratiche popolari, gesti, canti e tradizioni che ne amplificano il significato e ne radicano la presenza nella vita quotidiana delle comunità; particolare attenzione è dedicata al valore simbolico delle feste, delle processioni e delle pratiche devozionali, che diventano occasioni di coesione sociale e di trasmissione culturale, oltre che espressioni di fede; il libro si inserisce nell’ambito dell’antropologia culturale e propone una riflessione sul rapporto tra religione ufficiale e religiosità vissuta, mettendo in luce eventuali tensioni ma anche forme di integrazione tra istituzione e tradizione popolare; nel complesso l’opera rappresenta un contributo significativo alla conoscenza delle culture locali siciliane, offrendo una lettura approfondita di come la religiosità si manifesti concretamente nella vita delle persone e di come il folklore ne costituisca una componente essenziale e vitale.